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Nel corso del convegno svoltosi presso la Casa di Riposo Maria Immacolata, il dott. Matteo Floridi, responsabile della telemedicina presso le nostre due strutture per anziani di Nerola e Fonte Nuova, ha tenuto un dibattito dal titolo

"La Telemedicina e i nuovi servizi a favore dell'ospite, dell'assistente e dei medici".

Avendo sempre come mission "l'accoglienza dell'ospite come fosse in famiglia", la telemedicina coinvolge in maniera sempre più trasversale e integrata La Serenità con le due strutture (Casa di Riposo di Nerola e Residenza per anziani di Fonte Nuova), tutto il personale medico, paramedico, amministrativo, i nostri ospiti e tutti i parenti o caregiver.

Il sistema di telemedicina attiva una rete struttura-medici-paziente che permette di monitorare gli ospiti, assisterli nelle malattie croniche e favorire la prevenzione. L'uso di tecnologie di telemedicina per fare diagnosi e terapie a distanza è in crescita a causa di una rete sempre più connessa ma soprattutto perchè, in Italia, la problematica delle malattie croniche sta diventando sempre più centrale e prioritaria.

Secondo l’OMS, tra le malattie croniche più comuni nel mondo, ad elevata incidenza di mortalità ci sono le malattie cardiovascolari (responsabili per 17,5 milioni di morti all’anno), il cancro (7,6 milioni), le malattie respiratorie croniche (4.1 milioni) e il diabete (1,1 milioni).
Ad esempio l’ipertensione non trattata, uno dei principali fattori di rischio (aterosclerosi nelle arterie coronarie, carotidi, arterie renali e degli arti inferiori) potrebbe essere tenuta sotto controllo da remoto con relativa semplicità.
Secondo gli esperti dell’OMS nel 2000 circa 1 miliardo di persone soffrivano di ipertensione nel mondo (pari a oltre il 25% della popolazione mondiale di età superiore ai 20 anni).
Secondo le stime, nel 2025 il numero delle persone con ipertensione dovrebbe arrivare a 1,5 mld persone (quasi il 30% della popolazione).

La telemedicina quindi può rappresentare la frontiera per seguire i pazienti, rendendoli autonomi il più rapidamente possibile e agevolandone la comunicazione con i relativi caregiver.

Nel corso del convegno, il dott. Matteo Floridi ha illustrato i vantaggi e i benifici dell'aver adottato all'interno delle strutture de La Serenità il sistema di telemedicina.

Fonte: agendadigitale.it 

 

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